Analisi Sony WH-CH520 Cuffie Wireless On-Ear Beige
Testo scritto con l'assistenza di strumenti di AI e rivisto da Lorenzo Vignati, che ne risponde. Prezzi, storico e classifiche non passano dall'AI: sono dati misurati. Come usiamo l'AI.
Cinquanta ore dichiarate e centoquarantasette grammi: autonomia e leggerezza sono la ragione per sceglierle. L'appoggio sull'orecchio isola però poco, e senza cancellazione attiva non c'è rimedio.
Perché comprarlo
- Fino a cinquanta ore dichiarate, che spostano la ricarica da abitudine quotidiana a settimanale
- Centoquarantasette grammi, un peso contenuto per una cuffia ad archetto
- Ricarica rapida: tre minuti danno novanta minuti di ascolto
- Equalizzatore a cinque bande nell'app, accanto al Bluetooth multipoint
Da considerare
- I padiglioni appoggiano sull'orecchio invece di circondarlo, quindi il suono entra ed esce
- Senza cancellazione attiva del rumore, negli ambienti rumorosi resta solo il volume
Perché una cuffia on-ear lascia scappare i bassi
Il cuscinetto appoggia sull'orecchio invece di racchiuderlo, e fra imbottitura e testa resta sempre un passaggio d'aria. Da lì entra il rumore della stanza ed esce una parte del suono, e a pagarne il conto sono le frequenze basse, che hanno bisogno di una camera chiusa per restare piene. L'equalizzatore a cinque bande dell'app serve anche a questo: rialzare la parte bassa è il modo più diretto per recuperare quello che la geometria si porta via. Sul rumore in arrivo, invece, non c'è nulla che possa intervenire.
Cinquanta ore cambiano un'abitudine
Un numero così alto non nasce solo da una batteria generosa: l'assenza di un circuito di cancellazione, che negli altri modelli assorbe corrente per tutto il tempo di ascolto, è parte della spiegazione. Il risultato è che la ricarica smette di essere un gesto da ricordare ogni sera, e tre minuti attaccati alla presa bastano a coprire la dimenticanza. È un vantaggio che consiste nel non doverci pensare.
Quando conviene
Sony tiene la serie CH a listino per anni e i cali arrivano con regolarità, a piccoli passi. Qui però il colore pesa più di quanto sembri: questa è la versione beige, e le finiture della stessa sigla si muovono ognuna per conto proprio, tanto che una può scendere mentre le altre restano ferme. Prima di decidere conviene guardare tutte le colorazioni di WH-CH520.