Analisi Sony Alpha 6400 Kit 16-50mm
Testo scritto con l'assistenza di strumenti di AI e rivisto da Lorenzo Vignati, che ne risponde. Prezzi, storico e classifiche non passano dall'AI: sono dati misurati. Come usiamo l'AI.
L'autofocus è ancora un riferimento della fascia e per i soggetti in movimento resta difficile da battere. Mancano però la stabilizzazione nel corpo e un obiettivo del kit all'altezza.
Perché comprarlo
- Rilevamento dell'occhio in due centesimi di secondo, su persone e animali
- Fino a 11 immagini al secondo con inseguimento continuo
- Schermo touch ribaltabile in avanti, comodo per chi filma da solo
- Video in 4K HDR e rallentatore in Full HD a 120p
Da considerare
- Nessuna stabilizzazione nel corpo macchina
- L'obiettivo del kit è il primo pezzo che si finisce per sostituire
L'autofocus che l'ha tenuta a catalogo
Questa macchina è in commercio da parecchio e resta una scelta sensata per un motivo solo: il modo in cui aggancia l'occhio del soggetto e non lo molla. Su ritratti, bambini e animali è la differenza fra uno scatto riuscito e uno da buttare, e vale più di qualsiasi miglioramento nella resa dei colori. Le 11 immagini al secondo con inseguimento continuo estendono lo stesso vantaggio allo sport amatoriale.
Il corpo dice quanti anni ha
L'assenza di stabilizzazione sul sensore è il segno più evidente della generazione a cui appartiene: nel video a mano libera e con i teleobiettivi bisogna appoggiarsi all'ottica o a un supporto. Anche l'obiettivo del kit è pensato per contenere il conto più che per valorizzare il corpo, e chi comincia a fotografare sul serio lo sostituisce presto.
Quando conviene
Il tempo qui lavora a favore di chi compra: il prezzo è già lontano da quello di lancio e si muove ormai per iniziativa del singolo negozio più che per stagione. Il confronto vero è fra corpo nudo e kit, perché chi possiede già ottiche con lo stesso attacco non ha ragione di pagare un obiettivo che sostituirà.