Analisi MSI PRO MP273A Monitor 27 Pollici Full HD
Testo scritto con l'assistenza di strumenti di AI e rivisto da Lorenzo Vignati, che ne risponde. Prezzi, storico e classifiche non passano dall'AI: sono dati misurati. Come usiamo l'AI.
Ventisette pollici con altoparlanti e perfino la D-Sub, pensati per postazioni miste. Il contrasto si ferma a 1000:1 e il supporto si muove solo in inclinazione, due limiti che si sentono a fine giornata.
Perché comprarlo
- Altoparlanti integrati, sufficienti per suoni di sistema e videochiamate
- HDMI 1.4b, DisplayPort 1.2a e D-Sub, per collegare anche macchine datate
- Pannello IPS con angolo di visione di 178 gradi
- Ventisette pollici di superficie con un ingombro da scrivania comune
Da considerare
- Contrasto 1000:1 e trecento nit rendono difficile la vita in una stanza molto illuminata
- Il supporto è soltanto inclinabile, quindi l'altezza va risolta in altro modo
Gli altoparlanti servono, ma non a tutto
Gli altoparlanti integrati in un monitor risolvono un problema pratico: il suono arriva già dentro il cavo dell'immagine, quindi una videochiamata o un avviso di sistema non richiedono altre casse né altri fili sulla scrivania. Restano diffusori piccoli, rivolti all'indietro o verso il basso, e la scheda non dichiara nemmeno la potenza: per la musica o per un film si sente la mancanza di corpo. Vanno considerati una dotazione che evita un acquisto, non una che ne sostituisce uno buono.
Trecento nit e un contrasto ordinario
Il contrasto dichiarato è il valore di base per un IPS, più basso di quello che la stessa linea PRO mette su altri modelli, e insieme a trecento nit disegna il contesto d'uso: una stanza illuminata in modo normale, con la finestra di lato e non alle spalle. Se lo schermo finisce controluce, il nero diventa grigio e il testo perde stacco.
Quando conviene
Nella stessa linea convivono sigle che cambiano per una lettera o per una cifra, e con quelle cambiano definizione, frequenza e porte: qui la D-Sub è proprio ciò che distingue questo codice dai suoi vicini. Il confronto va fatto sulla sigla per intero, soprattutto quando si comprano più esemplari per attrezzare scrivanie uguali, perché due varianti diverse in ufficio si notano subito.