Analisi MSI PRO MP243WA Monitor 24 Pollici Full HD
Testo scritto con l'assistenza di strumenti di AI e rivisto da Lorenzo Vignati, che ne risponde. Prezzi, storico e classifiche non passano dall'AI: sono dati misurati. Come usiamo l'AI.
Un monitor da ufficio con la frequenza di uno da gioco, e un contrasto sopra la media della fascia. Il colore però nasce da un pannello a sei bit con dithering, e per la fotografia non basta.
Perché comprarlo
- Centoquarantaquattro hertz su un monitor nato per l'ufficio
- Contrasto dichiarato 1500:1, sopra il valore abituale di un IPS
- Angolo di visione di 178 gradi, comodo quando si guarda in due lo stesso schermo
- HDMI 1.4b e DisplayPort 1.2a, così restano collegati computer e portatile
Da considerare
- La profondità di colore si ottiene con dithering su un pannello a sei bit
- Trecento nit e 1920x1080 lo tengono lontano dalle finestre e dai lavori di dettaglio
Come nasce il colore su un pannello a sei bit
Un pannello a sei bit mostra meno tonalità di quante ne dichiari la scheda, e recupera la differenza alternando rapidamente due sfumature vicine finché l'occhio ne percepisce una terza: è il dithering. Nell'uso comune la sostituzione funziona. Si nota invece nelle sfumature ampie e uniformi, un cielo o uno sfondo, dove il passaggio da una tonalità all'altra può apparire a fasce invece che continuo. Per un foglio di calcolo è irrilevante, per ritoccare fotografie è il motivo per cui questo non è lo strumento adatto.
Centoquarantaquattro hertz che nessuno cercava in ufficio
La frequenza alta su un monitor da lavoro non serve solo la sera: rende più leggibile un documento mentre scorre e più preciso il trascinamento di una selezione. Il tempo di risposta è dichiarato in MPRT, un metodo che misura la persistenza dell'immagine e non la transizione fra tonalità, quindi non va confrontato con i valori GtG di altre schede.
Quando conviene
Nella linea PRO il numero identifica la diagonale e le lettere finali cambiano frequenza, porte e pannello: due modelli che sembrano lo stesso prodotto possono non esserlo, e il confronto va fatto sulla sigla completa. Chi allestisce una postazione a due schermi ha un motivo in più per verificarla, perché due esemplari appaiono identici solo se hanno lo stesso codice.