Guida · Smartphone & Accessori

Quale smartphone comprare: la nostra selezione

Lorenzo Vignati
Pubblicata il 5 luglio 2026 · aggiornata il 10 agosto 2026 · 7 min di lettura

Testo scritto con l'assistenza di strumenti di AI e rivisto da Lorenzo Vignati, che ne risponde. Prezzi, storico e classifiche non passano dall'AI: sono dati misurati. Come usiamo l'AI.

Sei telefoni scelti per ruolo, non per classifica: due premium, due equilibrati, uno che punta sugli aggiornamenti lunghi e uno di fascia media pensato per durare. Criteri dichiarati, nessun test di laboratorio, e il prezzo lo giudichiamo sullo storico nostro, non sul barrato.

Cosa è questa guida (e cosa non è)

Questa non è una prova di laboratorio e non è una classifica «dal migliore al peggiore». È una selezione per ruolo: a ogni persona serve qualcosa di diverso, e un solo vincitore assoluto nasconderebbe proprio quella differenza.

Non abbiamo un banco di misura, non abbiamo smontato questi telefoni e non inventiamo voti utenti. Ciò che puoi verificare qui è: perché lo abbiamo messo in lista, per chi ha senso, dove non arriva e, sulla scheda del prodotto, dove sta il prezzo di oggi rispetto a ciò che abbiamo osservato noi su Amazon.

Se cerchi un numero da 0 a 10 inventato per fare bella figura in un carosello, questa pagina non te lo dà. Se cerchi un criterio dichiarato e un prezzo confrontabile con uno storico reale, sì.

I criteri con cui scegliamo

Mettiamo in lista solo modelli che seguiamo già nel catalogo: non citiamo un telefono «bello sulla carta» se non possiamo mostrarne il prezzo verificato e, quando c'è abbastanza storia, la posizione nello storico. Senza quella prova, la guida diventerebbe una lista di desideri.

  1. Il ruolopremium Android, premium iPhone, longevità software, compatto, equilibrio spesa/prestazioni, fascia media che dura. Se due telefoni coprono lo stesso ruolo, ne teniamo uno, quello su cui abbiamo più da dire in chiaro.
  2. La longevità dichiaratagli anni di aggiornamento di sistema e di sicurezza promessi dal produttore. Non è una garanzia di batteria eterna; è l'unico impegno scritto che si può confrontare senza inventare un test.
  3. L'ecosistemaun iPhone ha senso se resti in Apple; un Pixel punta su aggiornamenti e fotocamera computazionale; un Galaxy conviene se usi già i servizi Samsung. Ignorarlo è il modo più rapido di consigliare male.
  4. Il prezzo come dato, non come sloganuno sconto sul barrato Amazon non basta: guardiamo il minimo osservato da noi e, quando la storia regge, la pagina «conviene adesso?». Sotto la soglia di ribasso reale del sito non chiamiamo offerta un −3%.

Tre fasce d'uso (prima del modello)

  • Fascia altavuoi il massimo che il catalogo offre oggi su foto, schermo e potenza, e accetti di pagarlo. Qui stanno Ultra e iPhone Pro Max. Ha senso se tieni il telefono tre o quattro anni e usi davvero quelle capacità, altrimenti stai finanziando un margine che non userai.
  • Fascia equilibrataun flagship recente o di generazione precedente in formato più gestibile, oppure un Pixel che punta sul software. È la fascia in cui il rapporto fra ciò che usi ogni giorno e ciò che paghi di solito torna meglio.
  • Fascia mediaun telefono solido per messaggi, mappe, foto decenti e aggiornamenti per qualche anno, senza il costo del top di gamma. Qui il rischio non è «troppo poco potente»: è comprare un modello che il produttore abbandona presto. Per questo in lista c'è una scelta Samsung di fascia media attuale, non un resto di magazzino anonimo.

Quando NON comprare (ancora)

  • Non fidarti solo della percentuale sul barratoil riferimento dichiarato da Amazon e il minimo che abbiamo registrato noi possono raccontare storie diverse: se oggi costa più del nostro minimo recente, «−40% sul listino» può essere vero come affermazione del venditore e debole come affare.
  • Non comprare la vigilia di un lanciose ti interessa proprio la generazione nuova. Il modello precedente scende spesso dopo, ma non lo promettiamo: lo verifichi sullo storico quando i punti bastano, e finché non bastano la pagina «conviene» dice che non lo sappiamo ancora.
  • Non cambiare ecosistema per un ribassopassare da Android a iPhone (o il contrario) significa cambiare cavi, orologio, auricolari e abitudini. Il prezzo dello smartphone è una riga; il costo totale è un'altra.

Come usiamo lo storico prezzi (e dove guardarlo)

Su ogni scheda prodotto trovi il prezzo live verificato, il riferimento barrato solo se Amazon lo dichiara in quella rilevazione e, quando abbiamo abbastanza osservazioni, il minimo degli ultimi giorni e il grafico. Non inventiamo minimi su telefoni che non seguiamo.

«Conviene comprarlo adesso?» esiste solo dove la storia regge: abbastanza rilevazioni su abbastanza giorni. Non prevede il futuro («scenderà a settembre»): dice dove sta oggi rispetto a ciò che abbiamo visto. È meno sexy di una previsione; è più vero.

Come leggere le voci qui sotto

Ogni voce ha un ruolo («miglior…»), non un voto. Il blurb dice perché è in lista e dove si ferma. Se esiste un'Analisi firmata, dalla scheda ci arrivi: lì trovi pro, contro e OfferTech Score redazionale, un giudizio nostro, dichiarato come tale, non stelle clienti inventate.

La selezione si aggiorna quando il catalogo e i prezzi lo meritano. La data «aggiornata» in cima è quella revisione: se manca, non l'abbiamo ancora rivista dopo la pubblicazione.

Acquistando tramite i nostri link paghi lo stesso prezzo, e ci aiuta a restare indipendenti.

La selezione

Samsung Galaxy S24 Ultra 256GB
#1 Miglior Android premium

Samsung Galaxy S24 Ultra 256GB

È la scelta se vuoi il pacchetto Android completo: schermo grande, S Pen, zoom e lavorazione da fascia alta. Ha senso se usi davvero quelle funzioni (note, foto a distanza, multitasking); se ti serve solo chat e social, stai pagando un margine che non userai. Confronta sempre il prezzo sulla scheda con il nostro minimo osservato, non solo con il barrato.

Display tra i più luminosi e definiti della categoriaComparto fotografico versatile, con teleobiettivo dedicatoBatteria da 5.000 mAh, tra le più capienti dei top di gammaPolitica di aggiornamenti pluriennale dichiarata dal produttorePrezzo di listino elevatoRicarica cablata a 45W, dietro ai rivali sulla carta
OFFERTECH SCORE
9,2/10
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Apple iPhone 17 Pro Max
#2 Miglior iPhone premium

Apple iPhone 17 Pro Max

Il riferimento Apple di questa generazione per chi resta in ecosistema iOS e vuole il massimo su foto, video e anni di aggiornamento. Il costo d'ingresso è alto: ha senso se tieni il telefono a lungo e già usi Mac, Watch o AirPods. Se vieni da Android solo per un ribasso, conta anche cavi, backup e accessori, non solo il prezzo del pezzo.

Il vertice della gamma Apple per foto e soprattutto videoAggiornamenti software garantiti a lunghissimo termineCostruzione premium e display di riferimento della categoriaTra gli smartphone più potenti della sua generazionePrezzo di listino tra i più alti dell'intero mercatoRispetto al Pro Max precedente il salto quotidiano è incrementale
OFFERTECH SCORE
9,3/10
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Google Pixel 10
#3 Miglior Android per longevità software

Google Pixel 10

Qui la carta non è la gara dei megapixel: è il software. Gemini nel sistema e sette anni di aggiornamenti dichiarati da Google pesano più di un dettaglio di scheda che non userai. Il teleobiettivo dichiarato arriva lontano e l'autonomia dichiarata è alta: restano claim del produttore, non prove nostre di laboratorio. Ideale se vuoi Android «pulito» e fotocamera computazionale senza passare da Samsung.

Sette anni di aggiornamenti dichiarati: resta attuale a lungoTeleobiettivo con zoom ad alta definizione fino a 20xAutonomia dichiarata oltre le ventiquattro oreGemini integrato nel sistema, non come applicazione a parteLe funzioni assistite dipendono da servizi che Google può cambiareChi non usa l'assistente sfrutta metà di ciò per cui paga
OFFERTECH SCORE
8,7/10
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Samsung Galaxy S24 256GB
#4 Miglior Android compatto

Samsung Galaxy S24 256GB

Stessa generazione Ultra in formato più maneggevole e di solito più accessibile: tieni flagship Samsung senza il peso (e il prezzo) del modello massimo. Perdi S Pen e parte dello zoom; guadagni tasca e una mano meno stanca. Spesso è dove lo storico mostra i ribassi più interessanti rispetto al listino di lancio: verifica sulla scheda.

Formato compatto e maneggevole, raro tra i top di gammaDisplay luminoso con refresh a 120 HzAggiornamenti software pluriennali dichiaratiBuona autonomia per la diagonaleBatteria più contenuta rispetto al fratello UltraRicarica cablata non tra le più veloci della categoria
OFFERTECH SCORE
8,7/10
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Apple iPhone 15 128GB
#5 Miglior iPhone rapporto qualità-prezzo

Apple iPhone 15 128GB

USB-C, fotocamere ancora solide e iOS aggiornato a lungo: è l'iPhone da scegliere se non ti serve il Pro Max e vuoi restare Apple spendendo meno. Non è «vecchio inutile»: è la generazione in cui il passaggio a USB-C ha chiuso un'epoca di cavi. Prima di comprarlo a prezzo pieno, guarda se nello storico nostro è già sceso di più: la pagina «conviene» esiste proprio per quella domanda.

Passaggio a USB-C, finalmente uno standard unicoFotocamera principale ad alta risoluzione con crop 2x utileiOS con aggiornamenti garantiti per molti anniOttimo rapporto qualità-prezzo quando scende sotto il lancioDisplay a 60 Hz, dove molti rivali offrono 120 HzNessuna delle funzioni Pro (teleobiettivo dedicato, ProMotion)
OFFERTECH SCORE
8,6/10
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Samsung Galaxy A37 5G 128GB
#6 Miglior fascia media pensata per durare

Samsung Galaxy A37 5G 128GB

Sei versioni di Android e sei anni di patch dichiarati, certificazione IP68 e batteria da 5000 mAh: è la scelta di chi cambia telefono di rado e vuole tenerlo aggiornato senza pagarne uno di fascia alta. Non pretendere zoom da Ultra o fotocamera da Pixel; pretendere onestà sul ruolo. Prima dell'acquisto, confronta il prezzo con il nostro minimo osservato sulla scheda.

Sei versioni di Android e sei anni di aggiornamenti dichiaratiCertificazione IP68 contro polvere e acquaBatteria da 5000 mAh: copre la giornata piena senza attenzioniSensore principale da 50 MP con stabilizzazione otticaCentoventotto gigabyte, pochi per un telefono da tenere sei anniLe fotocamere secondarie restano di supporto al sensore principale
OFFERTECH SCORE
8,3/10
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