Sottocosto

PROMOPREZZI

Vendita a una cifra inferiore al costo sostenuto dal rivenditore. Riguarda il suo margine, non il tuo risparmio: quanto convenga davvero lo dice solo lo storico del prezzo.

In pratica

Perché conta quando compri

«Sottocosto» descrive una vendita a una cifra inferiore a quanto il prodotto è costato a chi lo rivende. È un'affermazione sul margine del venditore, non una misura di quanto stai risparmiando tu: quel costo lo conosce soltanto lui, non compare da nessuna parte e nessuno può verificarlo dall'esterno.

Nel linguaggio dei volantini la parola ha finito per indicare qualunque promozione forte, spesso su pochi pezzi o per poche ore. Il rischio è che sposti l'attenzione dalla cifra che paghi al racconto che la accompagna, e sono due cose diverse: una promozione può essere davvero conveniente e chiamarsi in un altro modo, oppure chiamarsi sottocosto e valere meno del prezzo abituale di quel prodotto.

L'unico modo per rispondere alla domanda vera resta guardare come si è mossa quella cifra nel tempo. Se il valore di oggi si trova nella parte bassa della fascia degli ultimi mesi, l'occasione c'è a prescindere dall'etichetta; se ci si trova sopra, l'etichetta non la crea.

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